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il bonus fotovoltaico

Bonus fotovoltaico 2024: come funziona, quali sono le detrazioni e chi può richiederlo

Ristrutturare casa offre opportunità tanto estetiche quanto pratiche. Da un lato, si può plasmare lo spazio secondo i propri gusti e necessità, mentre dall’altro, si possono modernizzare infissi e impianti rendendoli più tecnologici e conformandoli alle esigenze contemporanee. Il bisogno di risparmiare risorse naturali e di trovare fonti energetiche alternative sta diventando sempre più incalzante. L’ambiente deve essere preservato così come i risparmi familiari che rischiano facilmente di dilapidarsi per far fronte alla lievitazione dei costi a cui si assiste giornalmente.

L’installazione dei pannelli solari per la produzione di energia elettrica è una delle soluzioni che sono state avanzate per cercare di rendere l’edilizia più sostenibile. Tuttavia, il costo piuttosto elevato degli impianti e la difficoltà nel vederne la convenienza a breve termine limitano la loro diffusione. Per venire incontro alle esigenze di tutti e tutte, lo Stato ha previsto diversi incentivi per il fotovoltaico, comunemente (ed erroneamente) noti come bonus fotovoltaico 2024.

I possibili bonus per l’installazione di pannelli solari

Nell’ambito dei bonus edilizi si tende a dare dei nomi convenzionali a degli incentivi che, in realtà, non esistono singolarmente, ma rientrano all’interno di altre agevolazioni. È così per il bonus tetto e il bonus infissi: non vengono nominati in questo modo all’interno dei decreti appositi, ma questo non significa che tali interventi non siano detraibili dal 730. Si tratta di lavori compresi in altre agevolazioni.

Il bonus fotovoltaico 2024 non è un incentivo a sé stante, ma può rientrare all’interno del bonus ristrutturazione casa e del Superbonus 70%. Non solo: nel 2024 per l’installazione di pannelli solari sarà possibile richiedere il Reddito energetico.

La normativa di riferimento per gli incentivi edilizi (valida per tutte le agevolazioni del settore come il bonus mobili, il bonus per le facciate, il bonus tende da sole, ecc.) è la Legge di Bilancio 2024. Per capire meglio cos’è il Reddito Energetico 2024, invece, bisognerà guardare il decreto dell’8 agosto 2023.

Installare pannelli fotovoltaici con il bonus ristrutturazione

Il bonus ristrutturazione è un’agevolazione del 50% che si può applicare sulle spese sostenute per interventi di manutenzione straordinaria. Tra questi rientra anche l’installazione di un impianto fotovoltaico sul tetto, sul balcone/terrazzo o nel giardino. Questa tipologia di incentivi può essere richiesta nella dichiarazione dei redditi una volta terminati i lavori e ha un tetto massimo di spesa pari a 96 mila euro. L’agevolazione viene erogata mediante quote di pari importo nell’arco dei 10 anni successivi alla presentazione della domanda.

È possibile fare domanda per questa tipologia di bonus fotovoltaico per tutti i lavori che saranno sostenuti entro il 31 dicembre 2024.

Il Superbonus 70% e gli impianti fotovoltaici

Il Superbonus 70% – un tempo 110% – è un incentivo che può essere richiesto per l’installazione di pannelli solari solo se vengono eseguiti degli specifici interventi edilizi, definiti dalla normativa di riferimento (D.L. 34/2020) come “trainanti”. Inoltre, dal 2024 potranno richiedere questo bonus solo i condomini che effettueranno lavori su parti comuni dell’edificio e le persone fisiche proprietarie di edifici composti da 2 a 4 unità immobiliari.

Il limite massimo di spesa varia a seconda delle situazioni e del numero di kW di potenza di cui l’impianto usufruisce. Rispetto ad altri incentivi, il Superbonus può essere applicato anche a case in nuova costruzione, ma solo se i pannelli sono connessi alla rete elettrica e vengono rispettati tutti i requisiti prima elencati.
La detrazione pari al 70% è destinata a diminuire nel 2025 per poi scomparire del tutto nel 2026.

Che ne è stato della cessione del credito e dello sconto in fattura?

Negli ultimi anni, chi ha effettuato interventi di natura edilizia ha potuto beneficiare di due vantaggiose opportunità: lo sconto in fattura e la cessione del credito. Invece di aspettare 10 o 5 anni per ottenere la detrazione, le persone avevano la possibilità di chiedere uno sconto immediato all’impresa che si occupava degli interventi oppure di ricevere subito la somma prevista dall’agevolazione da un terzo intermediario (banca o istituto di credito).

Dal febbraio 2023 tutto questo non è più possibile. Quindi, non si possono più ottenere né sconti immediati sulla spesa, né la cessione del credito a un istituto finanziario.

impianto fotovoltaico 2022

Come funzionano i bonus edilizi per gli impianti fotovoltaici

Quando si richiede uno dei bonus edilizi bisogna effettuare il pagamento degli interventi tramite bonifico bancario o postale, in cui siano specificati il codice fiscale del beneficiario, la partita IVA del destinatario e la causale del versamento. Solo in questo caso sarà possibile accedere alle agevolazioni fiscali.

Per ottenere uno dei due incentivi per l’installazione dei pannelli fotovoltaici nel 2024 è necessario, in entrambi i casi, presentare la comunicazione ENEA compilando la sezione apposita del sito e dettagliando le spese sostenute. Per i lavori dal costo superiore ai 10 mila euro è necessario presentare anche il visto di conformità e l’attestato di congruità dei prezzi. Tale dichiarazione va fatta entro 90 giorni dalla fine dei lavori.

Chi può beneficiare delle detrazione per il fotovoltaico nel 2024

Il bonus ristrutturazione casa può essere richiesto dalla persona che deve ottenere la detrazione nella propria dichiarazione dei redditi. Di conseguenza, potrebbe trattarsi sia del proprietario dell’immobile che di chi ci abita (un affittuario o un inquilino). Le stesse persone possono fare domanda anche per il superbonus 70% insieme a condomini e cooperative.

Contributo fotovoltaico: il Reddito Energetico

Il Decreto Energia dell’8 agosto 2023 ha previsto l’istituzione di un fondo di 200 milioni di euro che nell’arco del biennio 2024/2025 dovrebbero sostenere la realizzazione di impianti fotovoltaici in assetto di autoconsumo.

Questo fondo, denominato Reddito Energetico, può essere percepito solo da persone aventi un ISEE inferiore ai 15 mila euro. Per i nuclei familiari composti da almeno 4 figli, il reddito può arrivare fino a 30 mila. Per avvalersi del Reddito Energetico c’è anche un requisito di residenza da soddisfare: chi installa i pannelli solari deve essere residente in alcune specifiche regioni del centro-sud, ovvero l’Abruzzo, il Molise, la Campania, la Puglia, la Basilicata, la Calabria, la Sardegna e la Sicilia.

Per richiedere contributi da questo fondo, è necessario che i fotovoltaici abbiano una potenza nominale che vada dai 2kW ai 6. Inoltre, devono essere installati su coperture e superfici di proprietà dei richiedenti.

La richiesta va presentata sulla piattaforma del Gestore Servizi Energetici (Gse) entro marzo 2024.

News fotovoltaico: altri incentivi

In alcune situazioni, chi installa impianti fotovoltaici a casa propria può accedere a delle agevolazioni messe a disposizione tramite fondi privati.

Il Decreto CER, ad esempio, ha previsto due tipi di incentivi. Il primo è un contributo finanziato dal PNRR che viene destinato a chi vive in comuni con meno di 5000 abitanti. Il secondo è un incentivo sulla produzione e sulla condivisione di energia rinnovabile su tutto il territorio nazionale.

Le richieste per questi fondi saranno sempre processate tramite piattaforma Gse.

L’Ecobonus vale per l’installazione di pannelli solari?

Conoscendo l’esistenza dell’Ecobonus, si potrebbe pensare che un’agevolazione simile sia destinata all’installazione di pannelli solari. Se ci si basa solo sul nome, è facile cadere nell’equivoco.

La detrazione al 65% può essere ottenuta solo una volta completati degli interventi che migliorano i consumi di risorse dell’immobile portandolo a salire di livello nella classificazione energetica. Ciò avviene solo quando i pannelli solari producono acqua calda, non quando si limitano a fornire energia elettrica. Nel primo caso, la loro installazione è oggetto di agevolazione da Ecobonus, altrimenti no.

Pannelli solari e incentivi: chiedi aiuto a Bassetti Home Innovation

Orientarsi nel mondo delle detrazioni fiscali non è sempre facile. La normativa è in continua trasformazione e non è semplice reperire informazioni che riguardano i diversi cambiamenti delle direttive. Di conseguenza, per essere sicuri delle agevolazioni di cui si ha diritto e del loro importo, è bene chiedere consiglio agli esperti.

Bassetti Home Innovation offre un servizio di ristrutturazione chiavi in mano che accompagna i propri clienti in tutte le fasi del lavoro di ristrutturazione: dalla progettazione alle pratiche burocratiche. Nella nostra squadra di professionisti non ci sono solo architetti e interior designer, ma anche tecnici ed esperti in detrazioni fiscali. Affidandosi ai nostri servizi, il cliente non dovrà preoccuparsi di cercare un bonus per l’installazione dei pannelli solari, perché saranno i nostri professionisti a farsi carico di tutto.

Liberi da preoccupazioni e da eventuali situazioni da dover controllare e sistemare, il cliente di Bassetti Home Innovation potrà vivere serenamente l’esperienza della ristrutturazione della casa come un momento per realizzare lo spazio dei propri sogni. Non ci saranno ritardi nelle consegne o costi aggiuntivi per il cliente il quale potrà vivere la realizzazione di un progetto così importante senza stress organizzativi.

Rinnovare la propria casa così da renderla più efficiente dal punto di vista energetico non è solo una comodità, ma anche un’esigenza ecologica che non può più essere rimandata. Proprio per questo è importante riuscire a facilitare tutte le operazioni.

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