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camera da letto in stile giapponese

Guida completa all’arredamento di una camera da letto in stile giapponese

Uno degli aspetti più affascinanti è la varietà di culture e stili di vita che si sono venute a formare nelle diverse parti del mondo. Sebbene le differenze tra i diversi popoli siano numerose e importanti, con la globalizzazione e l’avvento delle nuove tecnologie è normale che le distanze si siano accorciate. Oggi assistiamo all’incontro tra usi e costumi diversi che si influenzano tra loro dando vita a un mix esteticamente interessante e idealmente significativo.

Tutto questo accade inevitabilmente anche nel mondo del design, dove assistiamo sempre più spesso alla combinazione di stili di arredamento provenienti da diversi paesi. Lo stile etnico ne è un esempio significativo. Negli ultimi anni, si è assistito alla crescita dell’influenza della cultura orientale. La filosofia zen, il valore riconosciuto alle piccole gioie della vita, l’invito a non attaccarsi ai beni materiali e a lasciar andare ciò che è nocivo per il proprio benessere, sono tutti ideali che si stanno facendo largo nel mondo occidentale proponendo un modo di vivere alternativo a quello frenetico e materialista che ci caratterizza da tempo.

Dato che la scelta di uno stile di vita spesso si traduce nella volontà di creare una specifica atmosfera nella propria casa, è inevitabile che chi ama la cultura giapponese finisca per arredare la propria casa secondo questo stile. Se non integralmente, cercherà di avere almeno la propria camera da letto in stile giapponese.

Perché realizzare una camera da letto in stile giapponese

Anche chi non è mai stato in Giappone ha un’idea – anche vaga – dell’atmosfera calda e pacifica che caratterizza l’interno delle case.

La presenza del legno, le decorazioni in bambù, i piccoli bonsai, le linee geometriche precise, i colori caldi e naturali, le luci soffuse sono tutti elementi che rendono l’arredamento accogliente e intimo. Le stanze giapponesi comunicano un senso di armonia, di pace e di spiritualità. In altre parole, evocano quell’idea di casa come luogo di raccoglimento personale in cui fermarsi per ripararsi dal mondo esterno e riscoprirsi. Sono ambienti caratterizzati dal minimalismo che stimolano la riflessione e il raccoglimento.

Il lasciar andare ciò che non ci fa bene e l’accettazione della realtà delle cose che ci succedono sono due note dolenti del percorso di vita di qualsiasi individuo, ma sono anche il punto di partenza per stare al mondo più serenamente. Le camere giapponesi aiutano ad abbracciare un simile mood, soprattutto se parliamo delle stanze da letto, lo spazio più intimo e personale della casa.

La camera giapponese si adatta bene allo stile moderno?

È possibile arredare solo la camera da letto in stile giapponese e adottare un altro design per il resto degli ambienti? Il dubbio è lecito se pensiamo a tutti i discorsi sull’importanza di arredare casa in maniera coerente senza utilizzare stili troppo diversi tra i vari ambienti.

In realtà la scelta di un interior design ben preciso non esclude la possibilità di utilizzare dei colori o delle forme tipiche di un altro stile d’arredamento. Bisogna ricordare, infatti, che molti stili sono imparentati tra loro e possono convivere in modo armonioso tra i diversi spazi dell’abitare se vengono pensati e progettati a dovere. Lo stile industriale, ad esempio, non è altro che un’evoluzione di quello moderno. Lo stile cottagecore ha molti punti in comune con il design classico. In altri casi, l’incontro tra due modalità di arredamento differenti crea contrasti interessanti. È un po’ quello che è avvenuto con lo stile scandinavo in cui i materiali del mondo classico si sono perfettamente armonizzati con le linee e il gusto moderno.

Dunque, via libera al mix di stili, ma avendo sempre cura e attenzione nella ricerca di elementi coerenti tra loro.

Una camera da letto in stile giapponese può tranquillamente trovare spazio in una casa dall’arredamento minimalista, dal momento che questo aspetto è caratteristico delle case nipponiche. Le dimensioni di queste ultime, infatti, sono spesso minime e richiedono l’uso di soli mobili essenziali e soluzioni d’arredo salvaspazio.

camera stile giapponese

Camera giapponese: come arredarla

Proprio come per lo stile country si assiste alla combinazione di diversi elementi, per creare una stanza in perfetto stile giapponese bisogna fare attenzione non solo ai mobili, ma anche ai complementi d’arredo e all’illuminazione.

Tra i materiali da usare spicca il legno. Tra le essenze più comuni ci sono quella del ciliegio, del cipresso, dell’ acero e del pino rosso. Il teak, invece, va benissimo per chi ama i colori scuri. Fondamentale è l’uso della carta di riso per il rivestimento dei mobili e del cotone per i tessuti. Il metallo non è previsto nelle camere da letto giapponesi: troppo freddo e impersonale per uno stile così improntato sulla natura e sul calore.

I toni caratteristici dello stile giapponese sono il bianco e le diverse sfumature del marrone. Non mancano dettagli di colore scuro o in nero, ma sono comunque molto meno usati.

Il letto alla giapponese

Gli anime giapponesi con cui molte persone sono cresciuti ci mostrano spesso personaggi che dormono su un materasso appoggiato a terra che viene arrotolato e messo via al momento del risveglio. Non si tratta di un’invenzione, ma di una vera e propria usanza culturale che ancora oggi è presente in alcune abitazioni.

Sin dai tempi antichi, il popolo giapponese ha avuto l’abitudine di dormire per terra su stuoie di canapa intrecciate tra di loro. Nel tempo, le case dei nobili si sono arricchite con la presenza di tatami, una base in legno leggermente rialzata rispetto al pavimento, dove sedere e dormire stendendo il maggior numero di stuoie per realizzare un morbido giaciglio Nel tempo, queste stuoie hanno lasciato il posto ai futon, materassi realizzati in cotone e piumino, molto facili da arrotolare.

Tatami e futon sono ancora oggi caratteristici delle camere da letto giapponesi. In molte case, infatti, non c’è sufficiente spazio per la struttura del letto e si preferisce adottare questa soluzione che lascia più liberi gli spazi. Su imitazione di queste strutture, si sono diffusi in Occidente letti molto bassi con base in legno che restituiscono immediatamente l’idea del paese del Sol Levante.

Chi avesse voglia di arredare la propria camera da letto in stile giapponese può acquistare un materasso morbido da stendere su un piano rialzato in legno, anche di dimensioni maggiori rispetto all’imbottito, in modo da creare un’estetica più interessante e ricercata. Chi, invece, vuole abbracciare completamente la tradizione nipponica può andare alla ricerca del futon e del tatami. Modelli originali si trovano anche nel mercato occidentale. Non sono particolarmente costosi e sono molto semplici da gestire e da pulire. Inoltre, hanno il grande merito di essere facili da trasportare nel caso di traslochi.

L’armadio

Per salvaguardare il poco spazio a disposizione, nelle case giapponesi hanno trovato posto armadi incassati al muro. Si tratta di strutture molto alte che si mimetizzano con le pareti tanto da risultare quasi invisibili all’interno degli ambienti. Le ante sono scorrevoli e sono formate da legno rivestito in carta di riso o in tessuto come il resto dell’armadio.

In una camera da letto ispirata allo stile giapponese, l’armadio andrà posizionato all’interno di una nicchia. Se questa non è presente, bisognerà optare per un mobile dalla superficie liscia e pulita.

I complementi d’arredo

I comodini sono un elemento utile per completare l’arredamento della camera da letto. In una stanza giapponese possono essere presenti, ma la loro altezza dovrà essere bilanciata con quella del letto. Possono essere posizionati anche in altri angoli come superfici utili ad appoggiare lampade o oggetti decorativi, ma dovranno comunque essere più bassi rispetto a quelli usati generalmente in occidente. Il materiale in cui dovranno essere realizzati è sicuramente il legno.

Per arricchire ulteriormente l’aspetto della camera da letto giapponese, si può usare un paravento. Questo elemento richiamerà subito l’atmosfera orientale soprattutto se realizzato in bambù o in carta di riso decorata. Anche la presenza di un bonsai può richiamare l’atmosfera nipponica e rendere ancora più calda e accogliente la stanza.

Per le pareti, si potrebbero scegliere dei quadri o delle fotografie raffiguranti soggetti tipici della cultura orientale oppure optare per delle riproduzioni di pitture giapponesi famose.

L’illuminazione

La luce in una camera da letto giapponese dovrebbe essere sempre soffusa e calda. Per ottenere questo effetto, bisogna usare diversi punti luce, privilegiando le lampade da terra o da posizionare sui comodini. Questi elementi dovranno avere un aspetto tipicamente orientale, grazie all’utilizzo del bambù e con decorazioni floreali come la camelia e i fiori di ciliegio, immagini di montagne e di onde del mare.

Camera da letto in stile giapponese con Bassetti Home Innovation

Se hai intenzione di realizzare una camera da letto in stile giapponese ma non hai le idee chiare su come farlo o hai paura di creare un mix caotico tra i vari stili, puoi richiedere una consulenza di interior design ai professionisti di Bassetti Home Innovation. Sappiamo quanto questo stile possa essere affascinante, ma non è sempre facile da realizzare. Ecco perché abbiamo deciso di mettere a tuo servizio la nostra esperienza nel settore. Siamo pronti a suggerirti le soluzioni più adatte alla tua camera da letto e più in generale all’arredamento della tua casa.

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