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veranda in balcone

Veranda in balcone: una trasformazione con le sue regole

Una casa in grado di offrire spazi all’aperto grandi a sufficienza per essere abitabili è sicuramente molto appetibile sul mercato. Negli ultimi anni, infatti, si è assistito alla trasformazione del balcone da semplice ambiente di servizio (utile a stendere i panni e come magazzino) a luogo di convivialità da vivere soprattutto durante la bella stagione. Poter consumare dei pasti all’aperto, lavorare al computer, leggere oppure semplicemente rilassarsi all’aria aperta aumenta la qualità di vita e rende il proprio rifugio un posto ancora più speciale.

Sempre più consulenze di interior design riguardano la realizzazione di progetti su come ristrutturare un balcone. L’obiettivo è di rendere gli spazi esterni funzionali e confortevoli in modo da essere sfruttati al massimo nel periodo estivo e durante le belle giornate di primavera e autunno. In molti casi, però, le persone non si accontentano e chiedono di poter usufruire dell’ambiente esterno per tutto l’anno. In altre parole, chiedono la realizzazione di un veranda in balcone.

Balcone chiuso a veranda: una grande opportunità per la comodità della casa

Chiudere la veranda offre numerose possibilità dal punto di vista pratico ed estetico. Innanzitutto, permette di ampliare la metratura della casa creando una nuova zona abitabile. Di conseguenza, il valore economico dell’abitazione subirà un notevole incremento e ciò può tornare molto utile nel caso in cui un domani si volesse rivendere o affittare l’immobile.

Avere più spazio in casa torna sempre comodo anche se si vive da soli o in coppia. Il balcone completamente coperto dà diverse opportunità: ci si può sbizzarrire nell’arredamento creando un luogo dedicato al relax, alla cucina oppure all’esercizio fisico, a seconda dei propri hobby o delle abitudini che si hanno.

Le veranda sul balcone non sono tutte uguali dal punto di vista strutturale: ci sono quelle realizzate in vetro, quelle in PVC e altre in legno. Ognuna di queste scelte architettoniche ha un impatto visivo differente, ma ugualmente significativo. Le verande in vetro lasciano entrare molta luce sul balcone e sono l’ideale quando si può godere di un bel panorama. Grazie a lavorazioni specifiche, sono in grado di assorbire i suoni sia interni che esterni. In soluzioni simili bisogna comprendere anche la scelta delle tende poiché altrimenti non sarà possibile godersi la propria privacy. Le verande in PVC sono estremamente versatili dal punto di vista cromatico e di design. Sono molto efficienti a livello termico e facili da realizzare. Per livello d’estetica sono difficilmente paragonabili a quelle in legno (molto più eleganti e sofisticate), ma soffrono molto meno il passare del tempo.

Optare per l’uno o per l’altro modello dipende dai gusti personali e dall’investimento economico che si è disposti a mettere in atto. Prima però di avviare i lavori è necessario verificare la possibilità di realizzare una veranda sul balcone. Non è, infatti, una situazione da dare per scontata.

balcone chiuso a veranda

Balcone chiuso a veranda: cosa prevede la normativa

Dato che avere un terrazzo chiuso a veranda significa avere più metri quadri abitabili a disposizione, non si può considerare un intervento di edilizia libera. All’interno di questa classificazione, infatti, rientrano tutte le operazioni che non comportano modifiche nella volumetria o nella struttura dell’immobile. Ad esempio, se si vuole cambiare il rivestimento del balcone non c’è bisogno di verificare la fattibilità del progetto, né di richiedere il Permesso di Costruire.

La realizzazione della veranda sul balcone è tutt’altra questione. In questo caso, il permesso è necessario e può essere concesso solo nel caso in cui vengano soddisfatte alcune particolari condizioni. Chiudere un balcone senza autorizzazione equivale a commettere un abuso edilizio.

Se si ha una casa indipendente non si dovrebbero verificare troppi intoppi e ottenere il permesso dovrebbe essere piuttosto semplice. L’ostacolo più grande può essere rappresentato dal vincolo paesaggistico.

Veranda in balcone: i permessi da chiedere se si abita in condominio

Il problema dei permessi per la realizzazione di una veranda sul balcone si verifica nel momento in cui si abita all’interno di un condominio.

Prima di procedere con la richiesta dei permessi, bisogna informare anche l’amministratore. Sebbene formalmente non sia richiesta l’autorizzazione dell’assemblea condominiale, per il quieto vivere sarebbe meglio informare i condomini delle proprie intenzioni e ascoltare eventuali pareri contrari. In particolar modo, si dovrà tener conto dell’opinione delle persone che vivono nell’appartamento sopra il proprio poiché la parte superiore della veranda andrà a toccare la parte inferiore del loro balcone.

È possibile che venga negato il consenso alla realizzazione della veranda se interventi simili sono esclusi dal regolamento di condominio. Ciò potrebbe avvenire per salvaguardare l’estetica della facciata. La presenza di un unico balcone chiuso, infatti, potrebbe risultare un elemento architettonico poco armonico nel suo contesto. Inoltre, bisogna verificare che la costruzione di una veranda non comporti problemi alla stabilità dell’edificio e che non si impediscano la veduta e l’affaccio alle persone abitanti al piano superiore.

Una volta compiuti i lavori, bisognerà anche aggiornare le tabelle millesimali del condominio utili nelle votazioni dell’assemblea.

Altre comunicazioni utili per trasformare un balcone in veranda

Una volta ottenuto il Permesso di Costruire la veranda e avviati i lavori, non si può comunque ritenere conclusa la burocrazia. Sarà necessario, infatti, comunicare le date di inizio e di fine dei lavori all’Ufficio Tecnico del Comune. In più, bisognerà consegnare al Catasto la nuova planimetria dell’immobile.

Data la delicatezza delle operazioni, sarebbe meglio affidarsi per l’intervento edilizio a imprese che si offrono un servizio chiavi in mano, ovvero che si occupano di tutte le fasi del progetto, inclusi gli aspetti legislativi. Ricordiamo, infatti, che per la chiusura del balcone o del terrazzo è possibile chiedere il bonus ristrutturazione, ottenendo buone agevolazioni nella dichiarazione dei redditi.

Bassetti Home Innovation offre proprio questa tipologia di servizio. Il nostro team, composto da professionalità diverse, si occuperà anche degli aspetti più spinosi e temuti della ristrutturazione.

Trasformare un balcone in veranda: come scegliere l’arredamento

Una volta effettuati i necessari lavori di ristrutturazione, si avrà a disposizione una veranda chiusa tutta da arredare. A seconda della decisione presa al momento della progettazione, si potrà avere un terrazzo con lati del tutto apribili oppure solo parzialmente. Questa caratteristica può influire sulla scelta di come arredare l’ambiente.

Sebbene la fantasia possa richiamare subito alla mente immagini di verande moderne, non esiste uno stile specifico per arredare il terrazzo. Le possibilità offerte dal design sono numerose e variegate. Tra queste, si dovrebbe scegliere quella più coerente con l’arredamento interno.

Chi avrà optato per una parziale apertura della veranda potrebbe realizzare una postazione cottura completa di grill per il barbeque. Il resto dello spazio potrebbe essere riempito da un tavolo da pranzo allungabile con le sedie e anche da un mobile che funga da dispensa.

Le verande completamente apribili, invece, potrebbero diventare delle perfette zone relax da sfruttare tanto in inverno quando in estate. A seconda delle preferenze, si può trovare un divano per l’esterno con sedute componibili oppure si può riempire lo spazio con cuscini da terra morbidi e imbottiti. Si può trovare lo spazio per poltrone a dondolo o a cestino oppure per un amaca.

Nella veranda va data particolare attenzione ai complementi d’arredo. Le pareti non dovrebbero rimanere spoglie, ma essere colorate grazie alla presenza di piante o oggetti decorativi. È importante curare meticolosamente anche l’illuminazione. Oltre alla luce principale, si potrebbero inserire delle fonti di luce secondaria per rendere l’atmosfera serale più intima e speciale. A questo proposito, si possono scegliere tanto candele quanto corde con diverse lampadine attaccate.

L’arredamento di un terrazzo va curato proprio come se si trattasse di un qualsiasi altro ambiente interno della casa. Solo in questo modo potrà offrire la stessa funzionalità e bellezza estetica.

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