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cosa chiedere quando si compra casa

Cosa chiedere quando si compra casa? Consigli utili

Comprare casa è uno degli obiettivi principali per un numero elevato di persone. Acquistare un immobile da sistemare e arredare secondo i propri gusti e le proprie necessità, è un bisogno che molti sentono, verso il quale concentrano molti sforzi lavorativi e tante energie. D’altra parte, vivere in spazi abitativi che siano in linea con le proprie esigenze, con il massimo del comfort, creando un’atmosfera accogliente e piacevole, è un desiderio naturale.

Proprio per questo la scelta della casa da acquistare non è mai semplice. La ricerca, che inizialmente potrebbe sembrare entusiasmante, in realtà è fonte di grande stress, sia quando ci si affida ad un’agenzia immobiliare sia quando si procede per conto proprio. Non è semplice trovare un immobile che risponda a determinate caratteristiche o che rispetti il budget che abbiamo prefissato, e soprattutto non è facile interfacciarsi e trattare con i diversi interlocutori.

Quando le cose si fanno per la prima volta, c’è sempre il rischio di commettere qualche errore di ingenuità. Anche se ci si affida ad un’agenzia immobiliare l’attenzione ai dettagli deve essere al massimo. Bisogna riflettere sulle esigenze che vogliamo soddisfare per poter poi verificare se la casa in questione può soddisfare al meglio. Per fare questo è importante saper porre le domande giuste.

Fare un buon acquisto della casa: cosa chiedere

Alla luce della realtà in cui viviamo diventa fondamentale conoscere bene le regole del gioco anche se è la prima volta che ci si misura con l’acquisto di un immobile. Sapere cosa chiedere quando si compra casa può tornare estremamente utile.

Lo stesso accade quando si cerca di comprendere come ristrutturare una casa, cosa bisogna considerare quando si acquista un appartamento da sistemare. Bisogna capire se conviene o meno in termini di costi e di tempo.

Ci sono delle domande ben precise da porre quando si compra casa. Le risposte potrebbero davvero cambiare la decisione finale.

1. Chiedere chi è il vero proprietario dell’immobile

La prima cosa da chiedere per l’acquisto di una casa è l’atto di provenienza, ovvero il documento che il proprietario dell’immobile deve possedere per dimostrare di avere i diritti sull’edificio. All’interno di quest’atto sono consultabili tutte le informazioni basilari sulla storia dell’immobile e sull’esistenza di eventuali limitazioni che potrebbero non risultare visibili.

Bisogna essere a conoscenza di eventuali ipoteche, mutui o cause giudiziarie riguardanti la casa e anche ciò che spinge il proprietario a vendere.

2. Conformità urbanistica e catastale

Prima di fare una qualsiasi proposta d’acquisto è fondamentale richiedere il progetto urbanistico del Comune e la planimetria catastale. Si tratta di due documenti fondamentali dal punto di vista giuridico: il primo decreta la messa a norma dell’edificio secondo le leggi vigenti, mentre il secondo descrive la disposizione degli ambienti e la superficie abitabile. È importante analizzare questi documenti e accertarsi che quanto indicato corrisponda alla realtà. In caso di difformità, si parla di abuso edilizio e potrebbero esserci delle gravi conseguenze a livello legislativo. Dato che la responsabilità ricade sul proprietario, è importante avere delle informazioni precise prima di acquistare.

3. Lavori di ristrutturazione effettuati

Molti pensano di ristrutturare una casa vecchia prima di venderla, per poter alzare il valore dell’immobile. Entrare in un appartamento appena ristrutturato fa sicuramente un altro effetto, ma anche in questo caso è doveroso chiedere prima di comprare una casa recentemente ristrutturata, a cominciare dall’avvenuta autorizzazione dei lavori.

Prima di effettuare qualsiasi tipo di operazione, il proprietario dovrebbe aver richiesto la presenza di un tecnico abilitato per verificare che gli interventi siano a norma e siano registrati al catasto. Nel caso in cui non sia stato fatto, ci si trova a dover fare i conti con un abuso edilizio. Richiedere che siano stati adeguatamente compilati e firmati i documenti per ristrutturare casa e un atto doveroso che permette di evitare eventuali problematiche legali.

4. La superficie abitabile effettiva

Non sempre la superficie calpestabile e vivibile della casa corrisponde al totale dei metri quadri indicati nell’annuncio di vendita. La presenza di un sottotetto o del tetto a spiovente, ad esempio, rendono sicuramente suggestivi gli ambienti ma ne compromettono la vivibilità.

È opportuno chiedersi quale sia la reale dimensione della casa per valutare l’effettivo rapporto qualità/prezzo e anche per capire se la disponibilità di quei metri quadri è conforme alle proprie esigenze.

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5. L’attestato di prestazione energetica

Un altro documento importante da chiedere quando si vuole acquistare una casa è l’attestato di prestazione energetica. All’interno di questo documento sono indicate tutte le informazioni relative ai consumi dell’immobile che possono dare un’idea di quanto si spenderà a livello energetico.

La qualità delle pareti e degli infissi, l’esposizione, lo stato degli impianti sono tutti aspetti da considerare prima di decidere quale casa acquistare, utili anche per l’accesso alle agevolazioni fiscali.

6. La condizione degli impianti

Quando si fa il sopralluogo in una casa da acquistare bisogna sempre considerare la data di costruzione dell’immobile. Non solo perché più un immobile è datato maggiore è la necessità di sistemarlo, ma anche perché la condizione degli impianti potrebbe non essere ottimale.

Lo stato degli impianti è fondamentale. Se servono interventi finalizzati alla messa a norma e all’aumento dell’efficienza, bisogna tenerne conto nella proposta economica.

7. Verificare le condizioni del condominio

Il luogo in cui si trova l’appartamento da acquistare ha un ruolo importante nella scelta, così come il condominio stesso. Sapere quali servizi offre il quartiere, avere vicini gentili e poco chiassosi, sono elementi da considerare poiché a lungo termine potrebbero contribuire in maniera determinante al benessere personale.

Bisogna considerare anche lo stato fisico del condominio. Se l’edificio è vecchio e rovinato, potrebbero rendersi necessari dei lavori di manutenzione straordinaria. Questo significa che nel giro di poco tempo ci si potrebbe ritrovare a pagare il mutuo e le spese dei lavori per il palazzo.

Domandare in quale condizione è il condominio diventa quindi essenziale per valutare quanto si dovrà spendere nel giro di poco tempo.

8. Le spese condominiali

Tra i costi da valutare quando si acquista casa ci sono quelli relativi alle spese condominiali. Si tratta di un contributo da versare mensilmente e, quindi, è opportuno chiedersi se ne valga la pena o meno. Si deve evitare il rischio di procedere all’acquisto di un immobile che comporta oneri fissi troppo elevati per il proprio tenore di vita.

9. Scoprire da quanto la casa è in vendita

Un’altra informazione utile è sapere da quanto tempo la casa è in vendita, in quanto permette di capire quanto margine di trattativa è possibile avere sul prezzo di vendita iniziale e di conseguenza questo dato offre l’opportunità di formulare una proposta d’acquisto ragionata.

Se la casa è sul mercato da poco tempo, i proprietari non saranno inclini a rinunciare a quanto richiesto, se invece sono passati ormai degli anni potrebbero abbassare più facilmente il prezzo di vendita. Si tratta di un’indicazione che non riguarda le condizioni dell’appartamento o del condominio, ma a livello strategico ed economico è essenziale. Risparmiare sul costo d’acquisto permetterà di investire di più sugli arredi e sulle finiture, magari includendo interventi che non erano stati inizialmente considerati.

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