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dichiarazione di conformità impianto elettrico

Dichiarazione di conformità per impianto elettrico: cos’è e quando serve

Il quadro elettrico, il contatore, le fonti d’illuminazione e le forze motrici: sono queste le componenti di un impianto elettrico. Il suo funzionamento è essenziale per la vita domestica, non solo per illuminare gli ambienti ma anche per rilassarsi guardando la televisione o per lavorare, per svolgere ogni nostra piccola o grande attività quotidiana negli ambienti della casa.

L’impianto elettrico di una casa viene utilizzato molto spesso e per questo si potrebbero verificare sprechi di energia. Oggi è possibile evitarli grazie all’impiego di diverse tecnologie che favoriscono un uso attento e sostenibile dell’energia elettrica con vantaggi consistenti sia per il proprietario dell’immobile sia per l’ambiente. L’identità green di un impianto elettrico è una scelta consapevole ma assolutamente facoltativa; non si può dire lo stesso per i parametri di efficienza e di sicurezza che invece sono obbligatori e vengono regolamentati da specifiche normative. L’accertamento che tutti gli elementi siano in linea con quanto previsto dalla legge viene fatto attraverso la dichiarazione di conformità di un impianto elettrico. Questo documento è essenziale per avviare dei lavori di ristrutturazione e anche nel caso in cui si desidera vendere casa.

Che cos’è la dichiarazione di conformità dell’impianto elettrico

La DiCo (questa è la sigla con la quale convenzionalmente si indica il certificato di conformità elettricista) è un documento nel quale si attesta che il lavoro fatto sull’impianto è stato svolto nel pieno rispetto della normativa vigente. Va rilasciato dalla ditta installatrice che si occuperà anche di riportare all’interno del certificato le seguenti informazioni:

  • i materiali usati per la costruzione dell’impianto;
  • le caratteristiche dello stesso;
  • i dati del proprietario dell’immobile;
  • i dati dell’impresa che ha svolto l’intervento;
  • i dati del tecnico che firma la dichiarazione;
  • lo schema dell’impianto;
  • la relazione del progetto.

Quando è obbligatoria la certificazione per l’impianto elettrico di una casa

Il certificato di conformità dell’impianto elettrico rientra tra i documenti richiesti per ristrutturare casa ed è l’impresa che si occupa dei lavori a doverlo rilasciare una volta completati tutti gli interventi.

La dichiarazione è necessaria anche quando si rifà l’impianto o se ne installa uno nuovo. La stessa cosa vale se l’immobile cambia destinazione d’uso o se è necessario allacciare nuove utenze. In tutti questi casi, bisognerà richiedere il documento e presentarlo a chi di dovere.

Conoscere la data di realizzazione dell’impianto è importante per stabilire se è necessario presentare o meno la documentazione. I sistemi installati prima del 1990 sono considerati a norma (secondo l’articolo 6, comma 3 del DM 37/2008) se sono dotati di sezionamento e protezione contro le sovracorrenti poste all’origine dell’impianto, contro i contatti diretti, contro i contatti indiretti e se hanno un interruttore differenziale avente corrente differenziale nominale non superiore a 30 mA. Invece, gli impianti installati tra il 1990 e il 27 marzo 2008 non hanno bisogno di DiCo, ma di DiRi (Dichiarazione di rispondenza) da far compilare ad un tecnico certificato. Tutti i sistemi realizzati dopo quest’ultimo periodo, richiedono il certificato di conformità.

Dove e come richiedere il certificato di conformità dell’impianto elettrico

Una volta terminati i lavori di ristrutturazione di un immobile che includono il rifacimento dell’impianto elettrico, è l’impresa stessa che fornisce la DiCo. Lo stesso discorso vale nei casi in cui viene rifatto solo il sistema d’illuminazione e di energia.

Se, invece, il documento serve per vendere l’immobile e non la DiCo non è stata consegnata a suo tempo, si può contattare la ditta responsabile dell’installazione per richiederla. In teoria il certificato dovrebbe venire conservato in archivio. Nel caso in cui non fosse così, si può ricorrere alla Camera di Commercio dell’impresa.

La dichiarazione di conformità degli impianti e la vendita di un immobile

Chi desidera mettere in vendita il proprio immobile dovrebbe possedere tutta la documentazione relativa all’impianto elettrico per poter attestare la sua conformità per legge.

Tuttavia, qualora l’impianto fosse datato o non fosse possibile recuperare la certificazione si può comunque vendere casa ma il valore dell’immobile, potrebbe scendere, l’acquirente avrebbe più margine di contrattazione sul prezzo e potrebbe richiedere la messa a norma dell’impianto prima di procedere con la trattativa per l’acquisto. È quindi opportuno valutare con attenzione come comportarsi e cosa sia più conveniente fare. In alcuni casi, potrebbe essere utile procedere all’installazione di un nuovo impianto elettrico prima di procedere alla vendita della casa, così da poter alzare il prezzo finale.

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Quanto costa ottenere una dichiarazione di conformità per l’impianto elettrico

La presentazione della dichiarazione di conformità è solitamente inclusa nei lavori di rifacimento degli impianti. Di conseguenza, chi si è affidato ad un’impresa edile per il rifacimento del sistema elettrico dovrebbe trovare tra le voci del preventivo anche la certificazione.

Si può richiedere la compilazione della DiCo anche a realtà esterne a quelle che svolgono operazioni specifiche. In quel caso, la spesa si aggira mediamente intorno ai 200 euro. Prezzi più alti vengono fissati qualora siano necessari lavori di adeguamento alla normativa. A influenzare il costo finale della dichiarazione contribuisce anche la presenza di uno o più professionisti. Per un immobile con superficie inferiore ai 400 metri quadri, con un impianto dalla potenza inferiore ai 6 kw, basta un tecnico abilitato per redigere la dichiarazione di conformità. Altrimenti, è necessario l’intervento di un ingegnere il cui compenso varia a seconda del tariffario del professionista. Si può arrivare anche a 35 euro per ogni metro quadro.

La cosa migliore da fare è richiedere un preventivo e valutare le diverse offerte ricevute.

Bassetti Home Innovation e il modulo di conformità dell’impianto elettrico

Se sei alla ricerca di un’impresa efficiente alla quale affidare il rifacimento dell’impianto elettrico e da cui ottenere il certificato di conformità, potresti rivolgerti al servizio chiavi in mano di Bassetti Home Innovation. Il nostro team è stato formato per occuparsi non solo di progetti di ristrutturazione, ma anche di tutte le pratiche edilizie CILA, della SCIA per la ristrutturazione e della dichiarazione di conformità per l’impianto elettrico.

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